Le tendenze food dell’estate 2018 al San Michele

Dalle insalatone ai taglieri, si sperimentano sapori e ingredienti da condividere con gli amici 

Ogni estate porta con sé la voglia di staccare, di divertirsi, di mangiare e bere bene con gli amici e in famiglia nelle splendide serate di luglio e agosto. Il cibo, nel 2018, pare che addirittura influisca molto sul tipo di meta e di vacanza prediletta dagli italiani.

Mangiare è sempre più un piacere e un’esperienza dei sensi. Il piatto si guarda, si degusta, si assapora. Piace sperimentare sapori prima poco conosciuti, provare accostamenti impensati, consistenze e ingredienti nuovi.

E allora vi raccontiamo le tendenze food dell’estate 2018 al Ristopizza San Michele, per ingolosirvi e invogliarvi a uscire dagli schemi, gustando ogni tanto qualcosa di diverso:

  • Le insatone che non t’aspetti. Sì, non la semplice insalatina triste triste. Le insalatone sono in realtà un universo di possibilità. Si possono unire verdure di stagione, cereali, semi, germogli, formaggi, miele e chi più ne ha più ne metta. Il nostro consiglio è di provare al San Michele l’insalatona al farro, con farro, pomodorini Pachino, mozzarella di bufala Dop, olive nere, basilico. Se vi piacciono i sapori forti e i contrasti chiedete la “Stefania”: pere, noci, gorgonzola naturale, lattughino, miele, olio d’oliva, succo di limone, crostini di pane. Deliziosa è l’ “Allegra”: germogli di canapa, pomodorino confit, finocchio, arancia, pecorino romano, insalata Gentile. Al ristorante trovate anche l’ “Elisa”: finocchi, arance, pinoli, uvetta, semi di zucca, olio, aceto di mele, farro e insalata Gentile. E lo chef è sempre pronto ad accontentare proposte e richieste d’ogni tipo, per venire incontro a chi soffra di intolleranze alimentari o semplicemente preferisca un ingrediente piuttosto che un altro.
  • I taglieri che fan festa. Il tagliere è quella cosa che dividi con gli amici ed è subito festa. Al Ristopizza ne trovate d’ogni tipo, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Un esempio? Il “Sampei”, con pesce spada affumicato e crostini al burro aromatizzato. Oppure il “San Michele”, ricchissimo, con crudo di Parma, salame nostrano, pancetta nostrana, lardo di Colonnata, bresaola della Valtellina Dop e polenta di Storo. Se poi siete amanti dei formaggi, beh, non perdetevi il tagliere “Formaggi misti”: taleggio del caseificio Invernizzi, vincitore del premio miglior taleggio 2016, gorgonzola, grana Padano, Formai de Mut.
  • Le carni selezionate. Dalla scottona di manzo tedesca alle carni argentine fresche, chuleta, filetto, lomito, fino alle novità che di settimana in settimana lo chef introduce. Tagliata, Picanha, Chateaubriand. Al ristorante San Michele le carni sono selezionate con cura e cucinate in modo da valorizzare al massimo il gusto e la consistenza d’ogni taglio. Accompagnate da patate al forno o verdure alla griglia sono una vera bontà.
  • I sorbetti super fresh. Preparati esclusivamente con frutta di stagione e nulla più, sono adatti proprio a tutti, inclusi celiaci e vegani. Il modo più sano e leggero per concludere la cena in modo sfizioso.