Su su, in volo tra i giochi, più in alto dello scivolo

Vi va di salire in volo virtuale con noi tra i giochi del Ristopizza San Michele?!

Se potessi trasformarmi per un giorno sceglierei di diventare piccolo piccolo. E di volare, per guardare dall’alto il mondo da una prospettiva nuova. Lo farei qui, al Ristopizza San Michele, nel parco che circonda i tavoli dell’esterno estivo. Perché vedrei solo cose belle.

Il grande prato, gli alberi, i colori dei giochi presi d’assalto dai bambini. Il salterello blu, che se ti ci metti d’impegno puoi fare capriole e saltare così in alto da raggiungermi in volo. Lo scivolo altissimo a piramide, che per salirci devi affrontare tre piani, poi guardare nel tunnel e lasciarti andare a super velocità fino a sbucarne fuori col sorriso stampato sulle labbra. La barca di legno, che non so come possa resistere a tanto. Perché ci sono tre bambini che la guidano tra le acque immaginarie, sfidando onde alte almeno tre metri.

Volerei tra i giochi dedicati ai bimbi più piccoli, coloratissimi. Le scalette, i ponticelli da attraversare, gli scivoli giallo e rosso. I genitori che incitano i figli a provarci, a prender coraggio, a mettersi in gioco, a camminare da soli all’interno del percorso fatto di passerelle, tubi, scivoli a spirale. Le mamme che sistemano i vestitini delle loro bambine, i papà che si caricano i bambini in spalla e li portano su su, più su.

Seguirei le corse dei ragazzi più grandi, quelli di 12 o 13 anni, che tra i giochi del Ristopizza inventano avventure in compagnia, nelle quali coinvolgere coetanei incontrati per caso tra i tavoli del San Michele. Si nascondono, organizzano, scappano, salgono, provano.

Poi li accompagnerei ai tavoli. Sono lì, tutto attorno al parco. I genitori se ne stanno seduti con gli amici e i parenti, chiacchierano, hanno già ordinato da bere, la pizza è quasi in arrivo. Quale avete scelto?! Per me la Margherita, per lui la Bufalina. Per i fratelli più piccoli c’è il menù bimbi: pasta o gnocchi al pomodoro o al pesto, paillard di lonzino alla griglia o bastoncini di pollo, patatine fritte. Vogliono subito ripartire, i ragazzi, verso nuove avventure. Ma la pizza arriva, i primi piatti pure, è il momento di uno stop.

Mangiano tutti insieme, vogliono anche il gelato con le fragole e il tartufo al cioccolato. A quel punto, mentre stanno per concludere la cena, ripartirei in volo per godermi le luci che si accendono, il sole appena tramontato, il buio che regala nuove atmosfere. E dall’alto ascolterei le grida e le risate dei bambini, che proprio non si stancano mai di correre tra i giochi e divertirsi.